Sonorità del Sud al PalaSele di Eboli
con l’ambasciatore della musica napoletana nel mondo
SABATO 6 MARZO ATTESI RENZO ARBORE E L’ORCHESTRA ITALIANA
Dopo aver accolto nel 2009 i big
della musica italiana ed aver inaugurato il nuovo anno con
il musical più bello, il prossimo ed attesissimo
appuntamento live al PalaSele di Eboli sarà all’insegna
di arie napoletane e sonorità del sud. Protagonista Renzo
Arbore con la sua Orchestra Italiana che proporrà, sabato
6 marzo, la sua originalissima e inconfondibile rilettura
del repertorio classico partenopeo.
L’ORCHESTRA ITALIANA Era il 1991 quando Arbore decise di
cimentarsi nella sua personalissima sfida “da sogno”:
celebrare Napoli in musica, cantare una città che guarda
avanti senza rinnegare melodie e mandolini, sentimento e
fantasia, tradizione e buon gusto.
Come atto d'amore verso
il più grande focolaio di artisti italiani della musica e
della parola, l’artista decise di fondare l’Orchestra
Italiana per rilanciare la Canzone Napoletana in Patria e
all'Estero, anche se attraverso una rilettura dei classici
partenopei. Così, da vent’anni, un repertorio che
rischiava di venire da tutti considerato come parte di un
passato da imenticare, viene recuperato e riproposto
condito da originali contaminazioni con alcune accattivanti
sonorità: rock, blues, country, reggae, sudamericani.
Immesse così nuove energie ritmiche, lo showman insieme
con l'Orchestra riesce a riportare all'attenzione del grande
pubblico di tutto il mondo la melodia classica napoletana
come musica di "oggi", ancora viva e capace di esprimere le
emozioni più intense e travolgenti.
Dopo il debutto internazionale de "L'Orchestra Italiana" al
prestigioso Montreux Jazz Festival (1991), in cui Renzo
Arbore fu battezzato da Quincy Jones come "The new italian
renaissance man"... della musica e dello spirito creativo
italiano, centinaia e centinaia i concerti eseguiti nei
principali teatri e piazze d'Italia, e poi quelli
indimenticabili al Madison Square Garden ed alla Carnegie
Hall di New York – è il terzo artista Italiano dopo
Domenico Modugno e Renato Carosone ad esibirsi in quello che
viene definito "il tempio della musica" - alla Royal Albert
Hall di Londra, all'Olympia di Parigi, sulla Piazza Rossa di
Mosca, e tanti altri ancora. Da allora, Arbore ha archiviato
sold out e standing ovation, cifre da capogiro,
riconoscimenti e premi che non hanno uguali e plaudono al
suo spirito assolutamente travolgente e contagioso.
IL CONCERTO Sul palco con Arbore i 15 elementi
dell’Orchestra, grandi solisti e specialisti del proprio
strumento, (chitarre, mandolini, fisarmonica, pianoforte,
tamburi, tamburelli e voci), impegnati a far risplendere di
nuova luce le più preziose gemme della canzone napoletana.
In scaletta un incalcolabile ed imprevedibile pout-pourri di
brani. Da "Era de maggio” a "Luna Rossa", da "Malafemmena" a "Dicitincello vuje", passando per "Reginella", "Munasterio
'e Santa Chiara", "Comme facette mam¬meta", "Aummo...
aummo", "'O Sarracino", "Chella lIà" e tantissime altre
ancora – dove ben si inseriscono gli omaggi a Totò e
Murolo - il patrimonio culturale ed artistico di
inestimabile valore dello spartito partenopeo rivive in
questa singolare rivisitazione che esaltata la poesia, il
divertimento, la straordinaria bellezza e la
contemporaneità di testi e musica.
INFO UTILI I tagliandi per lo spettacolo, tappa a cura della
Anni 60 Produzioni, sono già in prevendita. Tre i settori
previsti: Poltrona numerata (55.00), Tribuna numerata
(40.00), posto unico a sedere (35.00). Tutti i prezzi
indicati sono comprensivi di prevendita.
Il concerto avrà inizio alle 21.
Per informazioni: 089.4688156, 089 464868,
www.anni60produzioni.com
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