Roccadaspide
Secondo salone della castagna e prodotti tipici
DOC, DOP, IGP, IGT. 7/9/10/11 Agosto 2008 Località
Serre di Roccadaspide (SA) presso la frescura
del principe ( a 600mt di altitudine).
saranno presenti nel cosro della manifestazione:
- PierangeloPiegari TG2 economia;
- Andrea Manzi vice-durettore Il Roma;
- Mario Marrone giornalista il salernitano;
- Dott Basile presidente AIAB;
Il Marrone di Roccadaspide
Secondo le antiche ttradizioni popolari, il castagno
era considerato dagli abitanti delle montagne,
in particolare da quelli residenti nell’attuale
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano,
una pianta simbolo di civiltà e di benessere,
a tal punto da essere chiamato l’albero
del pane. Le castagnee, i marroni rappresentavano,
infatti, la base dell’alimentazione delle
zone montane che abitavano questi luoghi. La storia,
molto raccontata su questo frutto, e molto ancora
c’è da conoscere ed imparare. Il
consumatore pretende sempre più di conoscere
che cosa viene servito nel suo piatto., provenienza,
tipo di coltura, trattamenti, conservazione ed
elaborazione finale sono argomenti di grande atutualità
in un mondo sopraffatto dal non gusto e dalla
banalità alimentare. Ecco perché
si riscoprono i sapori antichie alimentari genuini
legati a tradizioni il sui ricordo si fa struggente.
nel panorama dei cibi più naturali la castagna
occupa un posto primario.
Il decisivo rilancio dei suoi consumi registrato
nelgi ultimi anni rende quind indispensabile conoscerne
le caratteristiche, i pregi e i metodi d’
utilizzo. Le castagne favoriscono naturalmente
abbondanti energia a sostegno della vita stressata
di oggi e a favore degli sportivi di tutte le
età. E’ questo uno dei messaggio
che questo salone vuole lanciare al consumatore,
in modo da garantire che il tempo delle castagne
dura tutto l’anno.
Le castagne, oltre ad essere gustose, di sapore
gradevole e cosi versatili nell’utilizzo,
da essere protagonoste nei più svariati
impieghi gastronomici (dai primi e secondi piatti,
alle verdure, dal dessert alla pasticceria) sono
salutari ed energetiche, nonché curative
(tisane, maschere per capelli, peeling viso, trattamenti
anticellulite, impacchi etc..). Con la loro composizione:
pochi grassi, niente colesterolo, basso contenuto
in sodio ed elevato in potassio, moderato contenuto
di proteine ma di alta qualità ( per il
favorevole rapporto tra gli amminoacidi) le castagne
sono un alimento privilegiato e di pregio.
L’elevata quantità di glucidi e potassio
ne fanno un cibo biodinamico ed energetico,rimineralizzante,
antianemico e antisettico,molto efficace nelle
astenie fisiche e intellettualiu,ottimo per chi
èsoggetto a stress e per chi pratica sport.
A coclusione di quanto detto si ritiene importante
per meglio inserire e promuovere il prodotto sul
mercato Regionale, Nazionale ed Internazionale
creare un circuito di vendite e conoscenza.Attualmente
l’ Italia è il terzoo paese su dodici
con il 14,70% di produzione mondiale , con molti
prodotti riconosciuti dal IGP o DOP,etc. come
il marrone di Roccadaspite, di Cuneo, di Mondella,
del Mugello, le castagne della Alta Val Trebbia,
di Acerno di San Cipriano Picentino, Swanza, Giffoni,
Gioi etc. Il programma di tale manifestazione
si propone di mettere in contatto gli operatori
del settore a livello Regionale e Nazionale con
quelli Internazionali, a pro di un prodotto di
ottima qualità, molto apprezzato, ricordato
solo in un breve periodo dell’ anno, poco
conosciuto all’estero, all’interno
del quale si alterneranno momenti prettamente
enogastronomici e proposte di carattere turistico
a iniziative di stampo culturale scientifico,
ad appuntamenti di spettacolo su usi e costumi
del luogo. il prestigio di tale manifestazione
va ad aumentare la valenza economica turistica,
legata alle eccellenzedel territorio,e contribuisce
ad attirare nel capoluogo turisti, appassionati,
e operatori, esercitando un vasto richiamo anche
oltre i confini regionali e nazionali. in tale
circuito sarà possibile creare rapporti
– contratti tra operatori, produttori e
utenti finali.
Il Salone della Castagnia e Prodotti tioici del
PNGVD, assume un aspetto diverso rispetto alle
tante”feste o sagre”che si svolgono
tutti gli anni in varie località produttrici
di castagne o prodotti tipici riconosciuti.
Si treatta infatti di una manifestazione congressuale
pluritematica in sessioni, e si svolge nei secolari
castagneti di Roccadaspide.
Si svolge inoltre l’Expo riservato alle
aziende e ai privati che operano nel settore delel
castagne e dei prodotti DOC, DOPO, IGP e IGHT,
artigianato locale, vi saranno spazi riservati
alle istituzioni locali e al Ministero dell’Agricoltura,
dei Beni Ambientali, alla CCIAA e ICE, a varie
Comunità Montane, Parco Nazionale del Cilento
e Vallo di Diano.
Il tema scelto per il congresso di apertura dell
aprima edizione della Borsa è “La
castagna e la dieta mediterranea come fonte di
benessere” rientra in un progetto che ha
lo scopo di mettere a fuoco il quadro dell epolitiche
del settore.
Ricette
Tagliatelle di Castagnaccio
Mescolare a secco 350gm di farine dolce di castagne
e 200gm di farina di frumento; impastare con un
poco d’acqua tiepida, 2 uova intere e sale
fino ad avere una pasta tirabile e sfoglia; tirare
la sfoglia e ritagliare alla macchina (otagliare
a mano) le tagliatelle (misura media); cuocere
al dente in abbondante acqua salata; scolarle
e servirle in un piatto da portata e condirle
con ricotta cremosa (ottenuta stemperando la ricotta
con un poco d’acqa di cottura); la ricotta
può essere arricchita con una spruzzata
di parmiggiano.
Risotto con le castagne (dosi per quattro persone)
300gm di castagne lessate con un rametto di rosmarino,
350gm di riso, 150gm di salsiccia, panna, 1 litro
circa di brodo vegetale, 1 cipolla, olio, sale,
pepe.
Preparazione:
sbucciate le castagne, tenete da parte la metà
scegliendo le più belle e passando le altre.
In una larga padella fate appassire in olio la
cipolla affettata finemente, quando ha preso colrore
unite il riso, fatelo tostare, aggiungete il passato
di castagne, fate insaporire per qualche minuto,
portate a cottura il riso aggiungendo il brodo
bollente. In un pentolino fate saltare con poco
iolio le salsiccie spellate e spezzate, unite
le castagne intere, quando il riso è cotto
servitelo e guarnitelo con il soffritto di salsiccia
e castagne intere e servite bollente.
Crostata di Marroni
Ammollate l’uvetta nel rum, tirate la pasta
frolla e mettetela nello stampo umburrato e infarinato
lasciandone un poco da parte e bucherellata.
Passate le castagne al passaverdura, amalgamatele
con la panna non montata, lo zucchero, le uova
e l’uvetta con il rum. Versate nello stampo,
livellate e guarnite con la frolla avanzata. Mettere
in forno già caldo a 200 gradi per 45 minuti
circa. Servirla tiepida e spolverizzata di zucchero
a velo.
Ingredienti
Pasta frolla anche surgelata; castagne già
lessate e pe4late 200gm; panna da montare 200gm;
rum 80gm; uvetta 60gm; 2 uova; zucchero a velo;
farina e burro per lo stampo e la spianatoia.
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